Aprile 2023
U.S.A - Sequoia National Park e Yosemite Valley
Treni merci chilometrici e campi eolici sterminati. Queste le prime immagini di giornata prima di attraversare le colline che precedono la città di Bakersfield. Da qui il paesaggio diventa pianeggiante e l'itinerario è un susseguirsi di frutteti, aranceti, ma anche pozzi di petrolio. La monotonia viene interrotta nuovamente da colline con prati fioriti e si sale fino al bacino artificiale Lake Kaweah, che precede il gate d'ingresso del parco. Purtroppo la strada è chiusa e quindi l'incontro con le sequoie è rimandato, obbligandomi ad una deviazione di circa 100km. Finalmente in tarda mattinata arrivo a Grant Grove Village e posso iniziare la mia passeggiata nel Sequoia National Park. Il sentiero è ancora invaso parzialmente dalla neve e talvolta casi funge da letto per piccoli ruscelli stagionali. La maestosità delle sequoie è impressionante e la loro circonferenza suggestiva.







Sostato velocemente presso centro visitatori, mi dirigo verso la prossima tappa, scendendo prima verso Fresno per poi risalire lungo le vallate boscose e tortuose che portano a Yosemite. Ancora una volta il paesaggio da secco diventa verdeggiante in pochi chilometri e ora l'acqua dei torrenti riempie col suo scorrere la vista e l'udito. Le curve sembrano non finire mai e gli alberi non permettono di vedere in lontananza, ma ad un tratto si entra in galleria e quando si esce il Tunnel View lascia senza parole con la vista su El Capitan e le spumeggianti cascate che si tuffano dalla cima dei plateau nel fiume Merced. La fine di aprile con temperature elevate ha causato una veloce fusione delle nevi in quota e la portata d'acqua è davvero notevole, tanto che il giorno successivo l'ingresso al parco sarà proibito per pericolo inondazioni. Infatti il loop nel fondovalle ha come unica protagonista l'acqua che bagna tranquilla i prati o schiumeggia come nel caso delle famose cascate di Upper Yosemite, Lower Yosemite e Bridalveil. Come al solito la giornata volge al termine, il sole bagna solo i picchi più alti e si devono ancora percorrere circa 200km. L'uscita dalla valle seguendo le rapide del fiume in piena aiuta ad allontanare la noia prima di attraversare la monotona e nebbiosa piana fino a Santa Nella.
























